Terapia sessuale di coppia a Firenze

Ritrovare intimità e comunicazione

La sessualità è una parte importante della vita di coppia e, come tutta la relazione, cambia nel tempo. A molte coppie capita di attraversare periodi di distanza o di insoddisfazione, e di viverli in silenzio, con imbarazzo o senso di colpa. Parlarne con una professionista non significa che la coppia “non funziona”: spesso è il primo passo per ritrovare intesa e comunicazione. A Firenze, presso lo studio Eureka!, la Dott.ssa Valentina Falanga, psicologa, psicoterapeuta e consulente sessuale specializzata in disturbi della sfera sessuale e di coppia, accompagna le coppie in questo percorso.

Un tema di coppia, non di una persona sola

Le difficoltà sessuali raramente riguardano una persona sola. Influenzano la coppia e ne sono influenzate: stress, ansia, stanchezza, conflitti irrisolti, abitudini e difficoltà di dialogo possono pesare sull’intimità, e a loro volta una sessualità poco soddisfacente può alimentare distanza e incomprensioni. Per questo il lavoro, quando è possibile, coinvolge entrambi i partner.

Le difficoltà di cui si parla più spesso

Desiderio diverso o in calo

Una delle ragioni più frequenti per cui le coppie chiedono aiuto. Avere livelli di desiderio diversi è normale; diventa un problema quando provoca sofferenza, senso di rifiuto o distanza.

Difficoltà di erezione

Può avere cause fisiche, psicologiche o legate ad alcuni farmaci, ed è spesso alimentata dall’ansia da prestazione.

Eiaculazione precoce o ritardata

Difficoltà a controllare o a raggiungere l’eiaculazione, che genera frustrazione e imbarazzo in entrambi.

Eccitazione e orgasmo

Difficoltà a eccitarsi, a lubrificare o a raggiungere l’orgasmo, nonostante una stimolazione adeguata.

Dolore nei rapporti

Il dolore durante i rapporti (dispareunia) e il vaginismo, una contrazione involontaria dei muscoli che rende difficile o impossibile la penetrazione.

Ansia e paura del giudizio

Preoccupazione per la propria prestazione o per il proprio corpo, che porta spesso a evitare i rapporti.

Cambiamenti nella vita

La nascita di un figlio, la menopausa, una malattia, periodi di forte stress o un lutto possono modificare desiderio e intimità.

Comunicazione e vita quotidiana

Routine, rancori, tradimenti, mancanza di tenerezza, difficoltà a parlare di desideri e limiti: la vita di coppia di tutti i giorni si riflette anche nell’intimità.

Anche il corpo conta. Molte difficoltà sessuali hanno anche cause fisiche o farmacologiche, per esempio squilibri ormonali, alcune malattie o alcuni farmaci. Per questo la valutazione prevede, quando serve, un confronto con il medico o con lo specialista (urologo, andrologo, ginecologo): lavorare su mente, relazione e corpo insieme è l’approccio più completo.

Quando chiedere aiuto

Chiedere aiuto non è mai sbagliato, e non serve aspettare che la situazione sia compromessa. Può essere il momento di parlarne con una professionista quando:

  • la difficoltà dura da più di qualche settimana o si ripresenta spesso;
  • l’intimità diventa fonte di ansia, tensione o litigi, e si tende a evitarla;
  • uno dei due si sente rifiutato, in colpa o “sbagliato”;
  • c’è dolore durante i rapporti;
  • il desiderio è calato all’improvviso, senza una causa evidente;
  • la difficoltà causa sofferenza a una persona o alla coppia;
  • non riuscite a parlarne tra voi senza che finisca in una discussione o in un silenzio.

Se provi vergogna, è normale: parlare di sessualità non è facile per nessuno. In studio il ritmo e i confini si stabiliscono insieme, e i colloqui sono coperti dal segreto professionale.

Un’avvertenza importante. Se nella coppia ci sono violenza, paura o costrizioni sessuali, la terapia di coppia non è lo strumento adatto. Il 1522 è il numero nazionale antiviolenza e stalking: è gratuito, garantisce l’anonimato ed è attivo 24 ore su 24, anche da cellulare.

Come può aiutare una consulente sessuale e psicoterapeuta

Una professionista formata sulla sessualità e sulle dinamiche di coppia offre prima di tutto uno spazio protetto e senza giudizio, in cui parlare di ciò di cui a casa è difficile parlare. In concreto:

  • aiuta a capire da dove nasce la difficoltà: fattori psicologici, relazionali, fisici o un intreccio di questi;
  • offre informazioni corrette sulla sessualità, per sciogliere dubbi, paure e false credenze;
  • lavora sulla comunicazione, per imparare a parlare di desideri, limiti e bisogni senza accusarsi;
  • propone esercizi graduali da fare insieme a casa, per ridurre l’ansia e riscoprire il piacere e la vicinanza;
  • indirizza al medico o ad altri specialisti quando serve.

In seduta si parla: non viene richiesto nulla di fisico, e gli esercizi si svolgono in privato, con i vostri tempi.

Che percorso si può fare

  1. Primo colloquio di coppia. Si ascoltano entrambi, si raccolgono la storia della relazione e della difficoltà e le aspettative. Si può partire anche da colloqui individuali.
  2. Valutazione. Colloqui di coppia e, quando utile, individuali, per capire le cause e ciò che mantiene la difficoltà, con un eventuale invio al medico.
  3. Obiettivi condivisi. Si definiscono insieme obiettivi realistici e il tipo di lavoro da fare.
  4. Lavoro in seduta e a casa. Comunicazione, informazioni ed esercizi graduali, per esempio il “sensate focus”: un contatto senza l’obiettivo della prestazione, che aiuta a ridurre l’ansia e a ritrovare piacere e vicinanza.
  5. Verifica e consolidamento. Si valutano i cambiamenti e si adatta il percorso.

Numero e frequenza degli incontri variano in base alla difficoltà e si concordano insieme.

Cosa dice la ricerca. Le revisioni degli studi indicano che gli interventi psicologici e sessuologici, come la terapia cognitivo-comportamentale e gli esercizi di sensate focus, possono migliorare il desiderio, la soddisfazione sessuale e la comunicazione di coppia. I risultati dipendono dal tipo di difficoltà e dall’impegno di entrambi, e in alcuni casi il percorso si affianca a cure mediche.

Domande frequenti sulla terapia sessuale di coppia

È normale che il desiderio dei due partner sia diverso?

Sì. Le differenze di desiderio sono comuni e fanno parte della vita di coppia. Diventano un problema quando causano sofferenza, senso di rifiuto o distanza.

Dobbiamo venire entrambi?

Quando è possibile è utile, perché la difficoltà riguarda la coppia. Se il partner non se la sente, si può iniziare da soli e valutare in seguito come coinvolgerlo.

In seduta dovremo parlare di cose molto intime?

Si parla solo di ciò che si è pronti a condividere, con rispetto e con i propri tempi. In seduta non è previsto nessun contatto fisico.

Devo fare prima visite mediche?

Spesso è utile escludere cause fisiche o farmacologiche. Se serve, si viene indirizzati al medico o a uno specialista.

È una terapia di coppia o una terapia sessuale?

Entrambe: sessualità e relazione sono intrecciate, per questo si lavora insieme su comunicazione, intimità e sessualità.

Funziona davvero?

Per molte difficoltà gli interventi psicologici e sessuologici si sono dimostrati utili, ma i risultati dipendono dalla situazione e dall’impegno della coppia.

A quali coppie si rivolge?

A coppie di ogni età e orientamento.

Quanto dura il percorso e quanto costa?

Dipende dalla difficoltà e dalle esigenze della coppia. Durata e costi si definiscono al primo colloquio: scrivici per un preventivo.

Come prenoto?

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