Psicoterapia a Firenze

Uno spazio per comprendere ciò che stai vivendo e costruire un cambiamento

Ci sono momenti in cui quello che fino a ieri sembrava gestibile diventa più difficile.

Può esserci un evento preciso: una separazione, un lutto, una crisi, un cambiamento importante. Altre volte non è successo “niente di particolare”, ma ci si accorge di stare male, di ripetere sempre le stesse dinamiche o di non riuscire più a capire perché alcune situazioni fanno soffrire così tanto.

La psicoterapia può offrire uno spazio nel quale fermarsi, comprendere meglio ciò che sta accadendo e lavorare sulle difficoltà che interferiscono con il benessere, le relazioni e la vita quotidiana.

A Firenze, presso Eureka! Il laboratorio delle idee, la Dott.ssa Valentina Falanga, psicologa e psicoterapeuta, svolge percorsi di psicoterapia individuale con adulti e adolescenti.

Quando può essere utile iniziare una psicoterapia?

Si può chiedere aiuto quando ci si accorge che una difficoltà persiste, ritorna nel tempo oppure occupa uno spazio sempre maggiore nella propria vita.

Per esempio quando sono presenti:

  • ansia, attacchi di panico o paure che limitano la quotidianità;
  • momenti di tristezza o senso di vuoto;
  • difficoltà nelle relazioni;
  • separazioni o crisi di coppia;
  • lutti;
  • difficoltà nel riconoscere o gestire le proprie emozioni;
  • bassa autostima;
  • sensazione di non essere mai abbastanza;
  • difficoltà a mettere confini o a dire di no;
  • esperienze traumatiche;
  • momenti di forte cambiamento;
  • difficoltà legate alla genitorialità;
  • problematiche legate al corpo, alla sessualità o alle relazioni affettive;
  • situazioni che sembrano ripetersi nonostante il desiderio di cambiarle.

A volte la richiesta nasce semplicemente dalla sensazione che qualcosa non stia più funzionando come prima.

Anche questo può essere un motivo sufficiente per chiedere aiuto.

Che cosa succede in psicoterapia?

La psicoterapia non consiste nel ricevere consigli su cosa fare.

Il terapeuta non decide al posto della persona e non stabilisce quale sia il modo “giusto” di vivere.

Il lavoro consiste piuttosto nel comprendere insieme ciò che accade: le emozioni, i pensieri, le relazioni, le esperienze passate e le modalità con cui la persona ha imparato nel tempo a proteggersi, affrontare le difficoltà e stare con gli altri.

Alcuni modi di funzionare possono essere stati utili in passato ma diventare, nel presente, fonte di sofferenza.

Comprenderli permette gradualmente di costruire possibilità diverse.

Il mio approccio alla psicoterapia

Il mio orientamento è psicodinamico; sono specializzata presso l’Istituto di Analisi Immaginativa a Cremona.

Nel percorso non considero soltanto il sintomo presente, ma cerco di comprendere quale significato abbia all’interno della storia della persona.

Le esperienze vissute, le relazioni significative, il modo in cui siamo stati guardati e riconosciuti e le strategie che abbiamo costruito nel tempo possono influenzare il modo in cui oggi viviamo noi stessi e gli altri.

Questo non significa rimanere continuamente concentrati sul passato.

Significa comprendere come il passato continua, talvolta, a essere presente nelle emozioni, nelle relazioni e nelle scelte di oggi.

Quando è clinicamente indicato, nel percorso posso integrare anche strumenti specifici come l’EMDR per il lavoro sulle esperienze traumatiche.

Come si svolgono i primi incontri?

I primi colloqui servono a conoscerci e a comprendere meglio la situazione.

Parleremo di ciò che ti porta a chiedere aiuto, della tua storia e di quello che vorresti cambiare o comprendere.

Non devi arrivare sapendo già spiegare perfettamente che cosa non va.

A volte il lavoro parte proprio da una sensazione confusa, da un disagio difficile da nominare.

Quanto dura una psicoterapia?

Non esiste una durata uguale per tutti.

Dipende dalla difficoltà, dalla storia della persona, dagli obiettivi e da ciò che emerge durante il lavoro.

Quanto spesso ci si incontra?

Generalmente gli incontri di psicoterapia hanno cadenza settimanale.

Una continuità regolare permette di costruire uno spazio stabile e di dare profondità al lavoro terapeutico.

Frequenza e modalità vengono comunque valutate sulla base della situazione clinica.

Psicoterapia ed EMDR

L’EMDR può essere utilizzato all’interno del percorso quando sono presenti ricordi traumatici o esperienze che continuano ad avere un forte impatto sul presente.

Non tutte le persone che iniziano una psicoterapia hanno bisogno dell’EMDR e non tutte le sedute prevedono il suo utilizzo.

È uno degli strumenti che possono essere integrati nel percorso quando la valutazione clinica ne indica l’utilità.

→ Scopri di più sull’EMDR a Firenze

Psicoterapia per adolescenti

Anche l’adolescenza può essere un momento nel quale diventa utile uno spazio psicoterapeutico.

Ansia, difficoltà scolastiche, conflitti familiari, relazioni con i coetanei, autostima, corpo, sessualità e costruzione della propria identità possono diventare fonte di sofferenza.

Il lavoro con un adolescente tiene conto anche della sua età, della famiglia e del bisogno di costruire uno spazio personale e riservato.

→ Scopri il servizio dedicato agli adolescenti

Domande frequenti sulla psicoterapia

Devo avere un problema grave per andare in psicoterapia?

No.

Si può iniziare un percorso anche perché si desidera comprendere meglio se stessi, affrontare una fase difficile oppure modificare dinamiche che continuano a ripetersi.

Qual è la differenza tra psicologo e psicoterapeuta?

Lo psicologo è un professionista laureato in psicologia, abilitato alla professione e iscritto all’Albo.

Lo psicoterapeuta è uno psicologo o un medico che ha completato una formazione specialistica in psicoterapia e può quindi svolgere percorsi psicoterapeutici.

Lo psicoterapeuta mi dirà cosa devo fare?

No.

La psicoterapia non ha lo scopo di sostituirsi alle tue decisioni.

Il lavoro serve ad aiutarti a comprendere meglio ciò che stai vivendo e a costruire una maggiore libertà nelle tue scelte.

Quanto dura una seduta?

50 minuti.

Quante sedute servono?

Non è possibile stabilire in anticipo un numero preciso di sedute valido per tutti.

Dipende dalla situazione, dagli obiettivi e dal tipo di lavoro necessario.

Devo venire tutte le settimane?

Generalmente la psicoterapia individuale prevede incontri settimanali, perché la continuità è parte del lavoro terapeutico.

Eventuali modalità differenti vengono valutate insieme.

Posso iniziare anche se non so esattamente quale sia il mio problema?

Sì.

Molte persone arrivano al primo colloquio con una sensazione di disagio senza riuscire ancora a definirla chiaramente.

Comprendere insieme che cosa sta accadendo può essere proprio uno dei primi obiettivi del percorso.

Tutto quello che racconto rimane riservato?

Sì.

Lo psicologo è tenuto al segreto professionale e alla tutela della riservatezza secondo quanto previsto dal Codice deontologico e dalla normativa vigente.

Durante i primi colloqui vengono fornite tutte le informazioni relative alla privacy e al consenso informato.

Posso fare psicoterapia anche se assumo farmaci?

Sì.

Una psicoterapia può essere svolta anche contemporaneamente a una terapia farmacologica.

Quando necessario, e con il consenso della persona, può essere utile una collaborazione con lo psichiatra o con il medico che segue la terapia.

La prima seduta è gratuita?

No.

Il primo colloquio è già parte del percorso terapeutico: non è un semplice incontro informativo, perché fin dalla prima seduta iniziamo a comprendere la situazione, definire il motivo della richiesta e lavorare sugli aspetti che stanno creando difficoltà.

Psicoterapia a Firenze

Gli incontri si svolgono presso:

Eureka! Il laboratorio delle idee
Via Luigi Morandi 24
50141 Firenze

Dott.ssa Valentina Falanga
Psicologa e Psicoterapeuta

Se stai attraversando un momento difficile o senti il bisogno di comprendere meglio ciò che ti sta accadendo, puoi contattarmi per richiedere un primo appuntamento.