Certificazione DSA a Firenze

Valutazione per bambini, ragazzi e adulti

Se tuo figlio fatica a leggere, a scrivere o a fare i conti più di quanto ci si aspetterebbe, o se sei tu ad aver sempre faticato nello studio, una valutazione può aiutare a capire cosa c’è dietro. Presso lo studio Eureka! di Firenze un’équipe multidisciplinare accreditata dalla Regione Toscana valuta i disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) e, quando la diagnosi è confermata, rilascia la certificazione necessaria per richiedere le misure previste dalla Legge 170/2010.

Il percorso è coordinato dalla Dott.ssa Valentina Falanga, psicologa e psicoterapeuta, professionista di riferimento dell’équipe, insieme a neuropsichiatra infantile e logopedista.

Che cosa sono i DSA

I disturbi specifici dell’apprendimento sono difficoltà persistenti nell’imparare a leggere, scrivere o calcolare in modo fluente e automatico. Sono “specifici” perché compaiono in persone con capacità intellettive nella norma, senza deficit di vista o di udito, e non dipendono da scarso impegno o da poca voglia di studiare. Con gli strumenti giusti, chi ha un DSA può studiare e lavorare con buoni risultati. Possono presentarsi da soli o insieme.

Dislessia

Difficoltà nella lettura: si legge lentamente, con molti errori o con grande fatica.

Disortografia

Difficoltà nella scrittura corretta: errori frequenti e persistenti di ortografia, scambi di lettere, omissioni.

Disgrafia

Difficoltà nella grafia: scrittura poco leggibile, lenta e faticosa.

Discalculia

Difficoltà con i numeri e il calcolo: tabelline, calcolo a mente, incolonnamenti, quantità.

Quando può essere utile una valutazione

Alcuni segnali che possono far pensare a un DSA: la lettura resta lenta e piena di errori nonostante l’esercizio; i compiti richiedono molto più tempo che ai compagni; gli errori di ortografia non migliorano; la scrittura è difficile da leggere o molto faticosa; tabelline e calcoli restano un ostacolo; compaiono stanchezza, frustrazione o rifiuto dei compiti. Anche da adulti si può aver sempre faticato a leggere testi lunghi o a scrivere senza errori, studiando “il doppio degli altri”.

Questi segnali da soli non bastano a dire che ci sia un DSA: la valutazione serve proprio a distinguerlo da altre cause, come difficoltà di attenzione, di linguaggio, emotive o legate al contesto.

Da che età si può fare la valutazione DSA

La diagnosi di dislessia e disortografia può essere formulata alla fine della seconda classe della scuola primaria, quella di disgrafia e discalculia alla fine della terza. Si aspetta perché nei primi anni molte difficoltà si risolvono con un buon insegnamento e un po’ di tempo. Prima di allora non si parla di diagnosi, ma se hai dei dubbi puoi comunque confrontarti con noi.

La valutazione si può fare anche alle medie, alle superiori e da adulti: una diagnosi tardiva è sempre possibile.

Chi fa la valutazione e perché la certificazione è valida

La valutazione è svolta da un’équipe multidisciplinare composta da psicologo, neuropsichiatra infantile e logopedista, come richiede la normativa della Regione Toscana. Lo studio Eureka! – Il laboratorio delle idee è inserito nell’elenco regionale delle strutture private autorizzate a rilasciare la certificazione DSA.

Équipe accreditata dalla Regione Toscana — Decreto n. 112/19, rinnovato con Decreto n. 146/21. Puoi controllare l’elenco ufficiale delle strutture private per la certificazione DSA sul sito della Regione Toscana (provincia di Firenze).

Perché conta: a scuola le tutele della Legge 170/2010 passano da una certificazione rilasciata dal servizio sanitario o da un soggetto accreditato. Per questo è importante rivolgersi a una struttura presente nell’elenco regionale.

Come si svolge il percorso di valutazione

  1. Primo colloquio con i genitori (o con la persona adulta): si raccolgono la storia e le difficoltà, si guarda la documentazione e si chiariscono tempi e modalità.
  2. Valutazione: test standardizzati su lettura, scrittura e calcolo, insieme a una valutazione delle capacità cognitive, per escludere altre cause. I professionisti dell’équipe lavorano con modi e tempi adatti all’età.
  3. Restituzione: un incontro finale in cui i risultati vengono spiegati con chiarezza e si consegna la relazione.
  4. Certificazione e indicazioni: se è confermato un DSA, si rilascia la certificazione e si danno indicazioni pratiche per la famiglia e per la scuola.

Il numero di incontri dipende dall’età e dal quadro e viene concordato al primo colloquio.

Cosa si ottiene

  • Una relazione diagnostica che descrive il profilo, con punti di forza e difficoltà.
  • La certificazione DSA ai fini della Legge 170/2010, se la diagnosi è confermata.
  • Indicazioni su strumenti compensativi e misure dispensative, da inserire nel Piano Didattico Personalizzato (PDP).

Se non emerge un DSA, la relazione indica comunque cosa è stato osservato e come procedere.

Dopo la certificazione: a scuola, all’università, nella vita

La famiglia consegna la certificazione alla scuola, che predispone il PDP: un documento che stabilisce gli strumenti compensativi (per esempio sintesi vocale, mappe, tabelle, calcolatrice), le misure dispensative (per esempio tempi aggiuntivi, non essere costretti a leggere ad alta voce) e le modalità di verifica adatte. Le misure valgono anche negli esami. Per chi studia all’università o si forma da adulto, la certificazione è la base per chiedere le misure previste dal proprio contesto.

Una diagnosi aiuta soprattutto a cambiare sguardo: le difficoltà non dipendono da pigrizia o scarsa intelligenza, e con strumenti e strategie adeguati si può studiare con più serenità.

Domande frequenti sulla certificazione DSA

Mio figlio fa molti errori di ortografia: è un DSA?

Non necessariamente. Molte difficoltà hanno altre cause, e nei primi anni, con un buon supporto, molti bambini recuperano. La valutazione serve a capire di cosa si tratta.

A che età si può fare la diagnosi?

Dislessia e disortografia dalla fine della seconda primaria, disgrafia e discalculia dalla fine della terza. La valutazione si può fare anche da adulti.

Quanto dura il percorso e quanto costa?

Dipende dall’età e dalle esigenze. Durata e costi si definiscono al primo colloquio: scrivici per un preventivo.

La certificazione è valida a scuola?

Sì: lo studio è nell’elenco regionale delle strutture private autorizzate. La famiglia consegna la certificazione alla scuola, che predispone il PDP.

Serve la certificazione per avere un piano personalizzato?

Le tutele previste dalla Legge 170/2010, compreso l’obbligo per la scuola di predisporre il PDP, si attivano con la certificazione.

Si può fare la valutazione da adulti?

Sì. È utile per chi studia, si forma o lavora e ha sempre faticato senza capirne il motivo.

La certificazione va rinnovata?

La diagnosi non decade nel tempo. Le indicazioni nazionali prevedono, di norma, un aggiornamento del profilo ai passaggi di ciclo scolastico, e la Regione Toscana ha dato regole proprie sulla validità: l’équipe ti dice cosa vale nel tuo caso.

Cosa devo portare al primo incontro?

Di solito si chiede di portare eventuali relazioni e valutazioni precedenti, controlli recenti di vista e udito, pagelle e qualche quaderno o compito recente.

Come prenoto?

Scrivici su WhatsApp al 342 677 2501 o dalla pagina Contatti.

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