EMDR a Firenze

Un percorso per elaborare traumi e ricordi dolorosi

Ci sono esperienze che il tempo non basta a smaltire: ricordi che tornano come se fossero ancora presenti, emozioni troppo intense, un corpo sempre in allerta. L’EMDR è una psicoterapia strutturata che aiuta a elaborare questi ricordi, così che smettano di pesare nel presente. A Firenze, presso lo studio Eureka!, viene proposta dalla Dott.ssa Valentina Falanga, psicologa, psicoterapeuta e specializzata nella pratica dell’EMDR.

Che cos’è l’EMDR

EMDR sta per Eye Movement Desensitization and Reprocessing, cioè desensibilizzazione e rielaborazione attraverso i movimenti oculari. È stato sviluppato dalla psicologa americana Francine Shapiro a partire dal 1990 ed è oggi uno degli approcci più studiati per il trauma.

Si basa sull’idea che, quando un’esperienza è troppo intensa, il cervello non riesca a elaborarla del tutto: il ricordo resta “bloccato” insieme alle emozioni, ai pensieri e alle sensazioni fisiche di quel momento. Durante la seduta, mentre si porta l’attenzione sul ricordo, il terapeuta propone una stimolazione bilaterale alternata (movimenti oculari, suoni o leggeri tocchi) alternata a momenti di dialogo, per aiutare la mente a rielaborarlo.

Il ricordo non viene cancellato: resta, ma di solito perde la carica emotiva che lo rendeva così disturbante. Non è ipnosi: si resta svegli e presenti, e si concorda un segnale di stop per fermarsi quando si vuole.

A chi può essere utile

Può essere utile dopo eventi come incidenti, lutti improvvisi, aggressioni o violenze, interventi o ricoveri difficili, esperienze di abbandono o maltrattamento, o altre situazioni vissute come minacciose. Alcuni segnali:

  • ricordi, immagini o incubi che tornano contro la propria volontà;
  • bisogno di evitare luoghi, persone o pensieri legati all’evento;
  • iperallerta, sobbalzi, difficoltà a dormire;
  • irritabilità, senso di colpa o vergogna;
  • sensazione di essere “bloccati” o distaccati dalle emozioni.

L’EMDR può essere utile anche per ricordi stressanti che non rientrano in un quadro di disturbo post-traumatico ma che continuano a condizionare la vita di oggi. In questi casi si valuta insieme se sia la strada giusta.

Cosa dice la ricerca. L’Organizzazione Mondiale della Sanità indica l’EMDR tra gli interventi psicologici raccomandati per il disturbo da stress post-traumatico in adulti, bambini e adolescenti, e linee guida internazionali come quelle del NICE lo riconoscono. Le prove più solide riguardano proprio il disturbo post-traumatico; per altre difficoltà la ricerca è ancora in corso.

Per questo l’EMDR non viene proposto come soluzione per ogni problema: si valuta caso per caso se è la strada giusta.

Come si svolge il percorso EMDR

  1. Colloqui iniziali. Si raccolgono la storia e le difficoltà, si definiscono gli obiettivi e si valuta se l’EMDR è adatto a te e a questo momento.
  2. Preparazione. Ti viene spiegato il metodo, si lavora su strategie per gestire le emozioni e sentirsi al sicuro, e si sceglie il tipo di stimolazione (movimenti oculari, suoni o tocchi) insieme a un segnale di stop.
  3. Rielaborazione. Si sceglie un ricordo su cui lavorare e si porta l’attenzione a immagini, pensieri, emozioni e sensazioni nel corpo, alternando brevi sequenze di stimolazione e momenti di dialogo, finché il ricordo perde intensità.
  4. Chiusura e verifica. Ogni seduta termina riportandoti a uno stato di calma, con indicazioni su come gestire ciò che può emergere nei giorni successivi. All’incontro dopo si verifica cosa è cambiato.

Il numero di sedute varia molto da persona a persona: una stima si fa dopo i primi incontri.

Cosa aspettarsi

Dopo una seduta può capitare di sentirsi stanchi o emotivamente scossi, o di notare ricordi, sogni e sensazioni nei giorni successivi: fa parte del processo di elaborazione e si prevedono indicazioni per gestirlo. Se si sta attraversando una fase di forte instabilità, si lavora prima sulla stabilizzazione. Il ritmo si decide insieme, senza forzare.

Chi può praticare l’EMDR

L’EMDR è praticato da professionisti della salute mentale con una formazione specifica aggiuntiva, articolata in livelli ed erogata da enti accreditati come EMDR Italia, affiliata a EMDR Europe. Chiedere quale formazione ha il professionista a cui ci si rivolge è sempre un buon criterio di scelta. La Dott.ssa Valentina Falanga è specializzata nella pratica dell’EMDR.

Domande frequenti sull’EMDR

Cos’è l’EMDR in parole semplici?

Una psicoterapia che aiuta il cervello a rielaborare ricordi dolorosi, così che perdano la loro carica emotiva e smettano di invadere il presente.

L’EMDR è ipnosi?

No. Si resta svegli e presenti, si controlla il ritmo e si può fermare la seduta in qualsiasi momento.

Devo raccontare ogni dettaglio dell’esperienza?

No. Si lavora sul ricordo con i tuoi tempi, senza l’obbligo di entrare in tutti i particolari.

Quante sedute servono?

Dipende dalla persona e dalla storia. Una stima si fa dopo i primi incontri.

Funziona per tutti?

Non per tutti allo stesso modo. Le prove più solide riguardano il disturbo post-traumatico: per questo il primo passo è una valutazione.

Cosa si prova durante e dopo la seduta?

Durante possono emergere emozioni e sensazioni che poi si attenuano. Dopo è comune sentirsi stanchi, e si danno indicazioni per i giorni successivi.

Come prenoto?

Scrivici su WhatsApp al 342 677 2501 o dalla pagina Contatti.

Questo percorso non è un servizio di emergenza: in caso di pericolo immediato chiama il 112.

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